Quando si parla di opere d’arte, il primo passo per comprendere il reale valore di ciò che si possiede — anche in relazione al suo potenziale valore economico (vedi Stime & Valutazioni) — è determinarne l’autenticità o una possibile attribuzione.
La domanda più frequente che mi viene posta riguarda opere che presentano firme note o che contengono assonanze stilistiche a grandi maestri, è se queste possano essere vere e attribuibili ad un dato autore, mere copie oppure dei veri e propri falsi.
In un mercato inondato da opere dubbie, erroneamente attribuite o addirittura contraffatte, dove ancora si fa confusione tra originale, copia, replica, falso d'autore, riproduzione e multiplo, l’analisi di un’opera deve necessariamente fondarsi su uno studio rigoroso e multidisciplinare, capace di ricostruirne con obiettività la reale identità strutturale e verità storica.
Nel corso degli anni, ho affinato un approccio metodologico che si avvicina a una vera e propria indagine investigativa.
La prerogativa dell’investigazione è la ricerca scientifica che presuppone la concretezza dei suoi enunciati attraverso uno standard probatorio: ogni affermazione ha senso solo se è verificabile. Solo attraverso prove, dati, riscontri documentari o tecnici, è possibile formulare una tesi fondata da prove oggettive. Questo protocollo di analisi si articola in cinque fasi che coinvolgono sia la diagnostica umanistica che quella scientifica:
❖ Diagnostica Umanistica
1. Contestualizzazione storico-artistica attraverso fonti e documenti.
2. Ricerca di Provenienza: ricostruzione della cronologia della proprietà dell'opera d'arte attraverso ricerche d'archivio dalla sua creazione all'ultimo proprietario (studio e ricerca di etichette, timbri, sigilli, inscrizioni, cataloghi di vendita, cataloghi di mostre, inventari d'epoca, etc.).
❖ Diagnostica Scientifica
3. Analisi in superficie: studio stilistico, compositivo, volumetrico e cromatico; analisi morfologica (ductus, tratto, modellato, etc).
4. Analisi profonda: indagini tecnico-scientifiche di tipo chimico-fisico e multispettrale (procedimento tecnico e tecnica esecutiva, identificazione di pigmenti e vernici, datazione e collocazione temporale, etc.).
5. Analisi grafo-tecnica: studio comparato della firma o di altri elementi scrittori con metodi scientifici e forensi.
Per svolgere questo studio multidisciplinare nel modo più accurato possibile, le opere vengono esaminate anche attraverso il coinvolgimento di laboratori scientifici e professionisti specializzati con cui collaboro da anni e che costituiscono una consolidata rete di fiducia, con i quali poter fornire un servizio sempre più puntuale, affidabile e autorevole.
Per le opere di arte moderna o contemporanea, laddove emergano gli elementi necessari, lo studio condotto verrà proposto quale documento di supporto alla pratica di archiviazione da presentare all'attenzione dell’ente morale di riferimento (Archivio o Fondazione d’artista).
Per poter strutturare un percorso su misura, ogni incarico viene preceduto da una consulenza preliminare, articolata e trasparente, con i quali vengono fornite tutte le informazioni utili per valutare se e come procedere, in base alla tipologia di opera posseduta e alla complessità del caso sottoposto.
Qualora il tema sull'autenticità o l'attribuzione di un'opera d'arte si discuta in sede giudiziaria, è possibile consultare l'apposita sezione Assistenza in ambito giuridico.
Se è impossibile fare un elenco delle opere d’arte di tutti i tempi e di tutti i popoli,
altrettanto impossibile è fare un elenco di tutti i falsi !
Frank Arnau (1894-1976)
Giornalista e scrittore
La Prima Consulenza è un confronto preliminare sull'opera d'arte (o su un insieme di beni), finalizzato alla raccolta di informazioni già in possesso del proprietario, come eventuali certificazioni, documentazione pregressa, storia di provenienza, dati tecnici o scientifici Non prevede il rilascio di documenti ufficiali, ma viene fornita verbalmente (in presenza o da remoto) o attraverso canali non formali (es. via email), con l’obiettivo di:
Si tratta quindi di un momento essenziale per stabilire dei punti cardine di un eventuale analisi, svolto con trasparenza e professionalità.
Il Parere Motivato è una relazione di carattere critico volta a fornire indicazioni sull’eventuale ambito di attribuzione dell’opera, nonché sul soggetto rappresentato in relazione al contesto storico-culturale di riferimento. Pur non avendo la complessità strutturale di un’Expertise, mantiene un impianto analitico, argomentato e fondato.
L’Expertise è il documento che attesta l’autenticità o la probabile attribuzione di un’opera d’arte.
Negli anni ho elaborato una relazione che integra approcci provenienti dalla storia dell’arte, dalla diagnostica scientifica, dalla metodologia per la ricerca archivistica e da altre discipline complementari, con il fine di costruire una metodologia rigorosa e multidisciplinare. L’analisi dell’opera segue un’impostazione investigativa, volta a verificare ogni elemento utile all’identificazione e attribuzione dell’opera in maniera probatoria.
L’Expertise può essere rilasciata anche in forma di Perizia stragiudiziale, con possibilità di asseverazione o giuramento presso il Tribunale, o resa sottoforma di Perizia o Consulenza Tecnica nei casi di procedimenti penali o civili (vedi Assistenza in ambito giuridico).
Il Condition Report è il documento che mira a registrare lo stato di conservazione di un’opera d’arte. Viene redatto in occasione di interventi di restauro, operazioni conservative, oppure nel caso di movimentazioni legate a mostre ed esposizioni temporanee, documentando lo stato di un bene in ogni fase di trasporto.
Il documento accompagna l’opera fornendo tutte le informazioni necessarie affinché chi vi interagisce possa operare con consapevolezza e nel rispetto delle sue condizioni materiali. Durante prestiti ed esposizioni, il Condition Report rappresenta inoltre una tutela in relazione a eventuali danneggiamenti che possano insorgere nelle fasi di trasporto, movimentazione o allestimento.
Le condizioni dell'opera vengono documentate attraverso un rapporto completo con foto professionali, identificazione e localizzazione del danno, mappatura in caso di danni plurimi.
Nel processo di studio di un bene artistico o culturale, è fondamentale integrare ricerche di tipo documentaristico e archivistico per ricostruirne la provenienza.
La provenienza riguarda la storia della proprietà di un’opera e il suo status giuridico. Una provenienza documentata permette di seguire i passaggi di proprietà dal momento della creazione fino all’ultimo proprietario noto, assegna l'opera a un artista e può, in alcuni casi, rappresentare un ulteriore potente mezzo a sostegno dell’autenticità, rivelandosi utile sia in termini di valore che di collocazione dell'opera nel contesto storico a cui appartiene.
Un dossier di ricerca affidabile e approfondito è un efficace strumento per intraprendere le necessarie procedure di Due Diligence, fondamentali per entrambe le parti di una transazione, sia che siate acquirenti sia che siate venditori. Ricostruire la storia di un’opera — dalle vendite pregresse ai proprietari succedutisi nel tempo, fino all’eventuale esportazione dal paese d’origine e l' ingresso nel mercato, consente di verificarne l’origine lecita e la tracciabilità.
Attraverso metodi archivistici e strumenti di metodologia della ricerca, è possibile condurre diverse tipologie di indagine, tra cui:
L’analisi tecnica e materica delle opere d’arte passa attraverso lo studio diagnostico, con espresso riferimento del termine preso in prestito dalla medicina. Oggi la scienza offre la possibilità di esaminare un' opera d’arte attraverso l’utilizzo di attrezzature ottiche e scientifiche mediante l'ausilio di diversi metodi di indagine che potranno essere utilizzati singolarmente o in sinergia a seconda dei casi.
Si eseguono indagini di Imaging Multispettrale e analisi autoptiche di tipo puntuale al microscopio ottico digitale, al fine di rilevare quante più informazioni possibili sul manufatto artistico, utili a ricostruirne la parabola tecnico-esecutiva per la verifica dell'autenticità o falsificazione, del suo stato di conservazione e della tecnica esecutiva.
Talvolta è necessario avvalersi di tecniche e procedure avanzate che possano fornire risposte ancora più puntuali e mirate per la caratterizzazione della tecnica esecutiva, l'identificazione chimica dei materiali e la collocazione dell'opera in un contesto temporale. Grazie al supporto e alla collaborazione di diversi laboratori scientifici e professionisti di indiscussa competenza ed esperienza, è possibile effettuare le seguenti analisi:
Nel campo delle autenticazioni, uno degli elementi che merita particolare attenzione è lo studio della firma e di eventuali iscrizioni presenti sull’opera. Il segno grafico — inteso come gesto autografo — rappresenta una vera e propria impronta di personalità dell’artista, e può offrire importanti indicazioni in merito all’ autenticità del manufatto o, al contrario, alla presenza di contraffazioni.
Negli anni ho approfondito lo studio delle analisi grafo-tecniche, integrandole stabilmente nel mio protocollo di lavoro. I risultati forniti da questa disciplina sono oggi parte integrante degli Expertise che redigo, contribuendo alla costruzione di un’analisi metodologica rigorosa e multidisciplinare.
Attraverso indagini comparative condotte con strumenti tecnico-scientifici, e grazie al confronto con elementi noti e verificati della scrittura dell’autore oggetto di studio, è possibile individuare tratti grafici distintivi, anomalie o incongruenze e giungere all’ accertamento dell’autenticità o alla rilevazione di una possibile contraffazione.
Le analisi e gli studi condotti sono tutelati dal principio di riservatezza professionale.
La divulgazione scientifica di eventuali risultati o contenuti è subordinata al consenso esplicito del committente.