Le discipline legate ai beni culturali trovano applicazione sempre più frequente anche in ambito giudiziario. Archeologi, storici dell’arte e altri professionisti del settore possono essere chiamati a ricoprire il ruolo di Periti e Consulenti Tecnici, mettendo le proprie competenze specialistiche al servizio di Tribunali e Magistrature per la redazione di perizie e consulenze tecniche su reperti archeologici e/o beni storico-artistici.
La figura dell’ausiliario di giustizia, sia in ambito penale che civile, offre al giudice, al magistrato o ai legali delle parti, un supporto tecnico qualificato, in grado di colmare eventuali lacune in ambiti disciplinari specialistici che richiedono competenze tecniche, scientifiche e artistiche (art. 220 c.p.p.). Questo contributo può risultare decisivo per chiarire criticità, risolvere questioni dubbie e rispondere a quesiti di natura tecnica emersi nel corso del procedimento.
Il termine Perito, dal latino perĭtus (esperto, pratico, conoscitore, intenditore), implica il possesso delle suddette competenze tecniche specifiche maturate attraverso un adeguato percorso di studi, l’iscrizione ad albi professionali, comprovata esperienza sul campo e un costante aggiornamento, sia nel proprio settore di specializzazione sia in materie trasversali legate alla procedura giudiziaria.
Sebbene il giudice —judex peritus peritorum— decida secondo il proprio convincimento, una perizia o consulenza tecnica ben condotta può incidere in modo determinante sulla formazione del giudizio e sulla motivazione dei provvedimenti.
Il ruolo del Perito o del Consulente Tecnico, dunque rappresenta un contributo fondamentale alla corretta ricostruzione di un fatto per la tutela del patrimonio culturale finalizzato alla garanzia di un giudizio informato e imparziale.
In qualità di Perito e Consulente Tecnico, iscritta all' Elenco Nazionale Albi, Elenchi CTU e Altri Ausiliari (previsione di cui all'art. 16 novies del Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 come convertito con modificazioni dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 22) del MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, all’albo Periti (iscr. n. 7) e all’albo (CTU) Consulente Tecnico D’Ufficio (iscr. n. 6) per la categoria Antichità & Arte, e in possesso di tutti i requisiti e le abilitazioni previste dalla normativa (per saperne di più visita la pagina CHI SONO), posso assisterti nel ruolo di:
Le fattispecie in cui la legge prevede, o rende opportuno, l’intervento di un professionista con competenze specialistiche in beni storico-artistici — dei quali mi occupo — sono molteplici e variegate, sia in ambito penale che civile. Di seguito, alcuni esempi dei principali ambiti di intervento.
Accertamento dell’autenticità o falsità di un’opera d'arte
Verifica se un falso, per la sua qualità, possa essere confuso con un originale e, in caso affermativo, per quali motivi
Ricostruzione e verifica della provenienza
Valutazione della qualità dell’opera
Controllo e verifica dei metodi e strumenti impiegati da altri soggetti per determinazioni tecniche
Accertamenti di tipo tecnico e/o economico su interventi di restauro volontari su beni mobili sottoposti a vincoli di interesse culturale non autorizzati dalla Soprintendenza
Accertamenti su interventi conservativi su finiture di pregio di beni immobili sottoposti a vincolo di interesse culturale
Gli incarichi di Perito e Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) o Consulente Tecnico (CT), vengono conferiti esclusivamente dal Giudice o dal Magistrato, secondo quanto previsto dal codice di procedura penale e civile,
se invece sei parte in una causa civile o penale — o il tuo legale necessita di un’analisi tecnico-peritale a supporto — posso assisterti in qualità di Consulente Tecnico di Parte (CTP) con conferimento incarico privato, offrendo in ogni ruolo che ricopro, consulenze approfondite e documentate.
❖In qualità di PERITO, metto le mie competenze specialistiche a disposizione dei Giudici, su incarico del Tribunale, per la redazione di Perizie mirate a rispondere in modo puntuale ai quesiti formulati.
(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447– artt. 220 -233 c.p.p.; art. 499- art. 501-art. 508-art. 511, D.lgs. 28 luglio 1989, n. 271 - artt. 67-76 disp. att. c.p.p.).
❖In qualità di Consulente Tecnico di Parte (CTP), offro supporto professionale ad Avvocati e parti coinvolte in procedimenti civili, attraverso accertamenti tecnici, redazione di memorie e Consulenze Tecniche di Parte mirate, in relazione al caso specifico e al contenzioso in corso.
(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447 - art. 225 c,p.p. - artt. 230-231 c.p.p. ).
❖In qualità di CONSULENTE TECNICO (CT), metto le mie competenze specialistiche a disposizione di Magistrati/Pubblico Ministero, su incarico della Procura della Repubblica, per la redazione di Consulenze Tecniche mirate a rispondere in modo puntuale ai quesiti formulati.
(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447– art. 225 c.p.p.-artt. 359-360 c.p.p.; D.lgs. 28 luglio 1989, n. 271 - art. 117).
❖ In qualità di ESPERTO/AUSILIARIO DI POLIZIA GIUDIZIARIA, offro supporto professionale e assistenza per attività di accertamento tecnico in tutti quei contesti in cui siano richieste competenze specialistiche non presenti all’interno della P.G.
Come stabilito dalla Corte di Cassazione, «Qualsiasi atto compiuto dall’Ausiliario di P.G. nell’esercizio delle sue funzioni è da considerarsi a tutti gli effetti un atto della Polizia Giudiziaria».
(D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447 — art. 348 c.p.p.)
❖In qualità di Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), metto le mie competenze specialistiche a disposizione dei Giudici, su incarico del Tribunale, per la redazione di Consulenze Tecniche mirate a rispondere in modo puntuale ai quesiti formulati.
(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443 – Codice di procedura civile, artt. 61-64 c.p.c.; artt. 191-196 c.p.c.; (R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368) artt. 13-23 disp. att. c.c.)
❖In qualità di ESPERTO STIMATORE, offro supporto professionale e assistenza per l’accertamento tecnico-economico di beni materiali — opere d’arte e arredi antiquariali — mediante la redazione di Perizie Tecniche destinate a Cancellieri, Notai o Giudici. L’attività può riguardare inventari, successioni ereditarie, donazioni, ripartizioni di beni, separazioni patrimoniali, procedure fallimentari e cessazioni, arbitrati e aperture di cassette di sicurezza.
(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443 – art. 68 c.p.c.; art. 773 c.p.c.; R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368 – art. 161 c.p.c.)
❖In qualità di Consulente Tecnico di Parte (CTP), offro supporto professionale ad Avvocati e parti coinvolte in procedimenti civili, attraverso accertamenti tecnici, redazione di memorie e Consulenze Tecniche di Parte mirate, in relazione al caso specifico e al contenzioso in corso.
(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443 – Codice di procedura civile, artt. 197-201 c.p.c.).