Arte Antica & Moderna

Arte Antica & Moderna · 06 maggio 2020
Tra questi vi è menzionato dalle fonti un “Ferrando Spagnuolo”, pagato secondo i registri dell’epoca, quale pittore e non garzone, durante la commissione leonardesca per l’esecuzione della perduta “Battaglia di Anghiari” della Sala del Gran Consiglio del Palazzo della Signoria di Firenze. L’identificazione di chi effettivamente affiancò Leonardo durante i lavori, non è ancora del tutto definita a causa della scarsità delle fonti documentali e ruota attorno a due nomi, il cui stile strettamente a

Arte Antica & Moderna · 18 settembre 2018
Sistemando la mia straripante libreria e le casse piene di volumi e riviste d'Arte, mi sono così imbattuta in un vecchio numero del "Giornale dell'Arte", in cui, risfogliandolo a distanza di qualche anno, ha catturato la mia attenzione un articolo dell'Agosto 2014, sulla preannunciata vendita da Christie's di una "Santa Prassede"

Arte Antica & Moderna · 03 aprile 2018
Con la pubblicazione “L’Angelo / San Giovanni di Leonardo Da Vinci: un dipinto senza committente, le trasformazioni del patrono di Firenze fra Roma, Milano e Amboise” Carlo Pedretti e Margherita Melani,con il contributo tecnico-scientifico del Prof. Maurizio Seracini, specializzato in Diagnostica per i Beni Culturali, presentano un piccolo dipinto raffigurante un “San Giovanni”, che Pedretti, supportato appunto dall’esito scientifico delle analisi, circoscrive a Leonardo e Salai.

Arte Antica & Moderna · 10 settembre 2016
“(…) Una grande camera piena di quadri: “L'Adorazione” di Caravaggio, Cezanne, “Il Concerto a tre” di Vermeer, Van Gogh, Modigliani, Manet, Degas...e poi Rembrandt ovviamente: "La Tempesta sul mare di Galilea" questi sono i quadri perduti, tutti quelli rubati e distrutti che ora sono insieme, autentici, al sicuro....(…)"

Arte Antica & Moderna · 30 agosto 2016
Sin dagli albori della nostra storia, l’uomo per andare avanti ha sentito la necessità di guardare al passato. Le grandi evoluzioni artistiche sono avvenute grazie a quel senso di novità e innovazione quali elementi indispensabili per nuovi sviluppi. Edmunde Burke nella sua “Inchiesta sul bello e sul sublime” (1757) approfondisce tale concetto sostenendo che la curiosità intrinseca nell’ uomo è la prima e più semplice emozione che ci permette di esplorare nuovi mondi.