WANTED: Furti d'Arte & Laute ricompense !!!


a cura di Tamara Follesa


Le 13 Opere trafugate al Museo Isabella Stewart Gardner
Le 13 Opere trafugate al Museo Isabella Stewart Gardner

“(…) Una grande camera piena di quadri: “L'Adorazione” di Caravaggio, Cezanne, “Il Concerto a tre” di Vermeer, Van Gogh, Modigliani, Manet, Degas...e poi Rembrandt ovviamente: "La Tempesta sul mare di Galilea" questi sono i quadri perduti, tutti quelli rubati e distrutti che ora sono insieme, autentici, al sicuro....(…)" Recita così la voce nell’ avvincente film “IN TRANCE” di Danny Boyle (Trainspotting) del 2013, la cui trama ruota attorno alle più note opere d’arte trafugate. Tra i più gravi reati di opere d'Arte della storia degli Stati Uniti, vi è certamente quello avvenuto 26 anni fa al Museo Isabella Stewart Gardner di Boston, la vicenda ormai è ben nota a tutti, 13 opere rubate tra i più grandi capolavori della storia: Rembrandt, Vermeer (uno dei 36 rimasti dell’Artista), Manet, Degas e Flink per un valore di circa 500 Milioni di Dollari. Come riporta lo stesso sito dell’ FBI, tracciando un identikit dei ladri, il 18 marzo 1990, due uomini vestiti da agenti di polizia sono riusciti ad accedere indisturbati al Museo: una volta dentro, hanno legato le guardie di sicurezza e rubato le 13 opere. Negli ultimi anni l' FBI è riuscita ad avere tracce di eventuali spostamenti dei beni, trasportati in Connecticut e Philadelphia, forse anche un Asta a Boston nei primi anni del 2000, ma purtroppo senza riuscire ad identificare dove questi siano poi effettivamente andati a finire. Nell’ assurdità della vicenda, a oggi ladri o eventuali complici non sarebbero più penalmente punibili, poiché il reato è caduto in prescrizione, ma a commettere reato detenendo le opere sarebbero gli eventuali proprietari.  Questo l’elenco dettagliato e completo delle 13 opere trafugate e oggi ancora ricercate: 

 

  1. Rembrandt Van Rijn "Signora e Gentiluomo in nero" 1633 Olio su Tela 131,6 x 109 cm.
  2. Rembrandt Van Rijn "Tempesta nel mare di Galilea" 1633 Olio su Tela 160 x 128 cm.
  3. Rembrandt Van Rijn"Autoritratto-Ritratto dell'Artista da giovane" 1633 Inchiostro su carta 4,5 x 5 cm.
  4. Johannes Vermeer "Concerto a Tre" 1664-1665 Olio su Tela 72,5 x 64,7 cm.
  5. Govert Flink " Paesaggio con obelisco" 1638 Olio su Tavola 54,5 x 71 cm.
  6. Edouard Manet "Chez Tortoni" Olio su Tela 26 x 34 cm. 1879-1880
  7. Edgar Degas "Leaving the paddock-la sortie du pesage" Acquerello e matita su carta 10,5 x 16 cm.
  8. Edgar Degas "Three Mounted Jockeys" 1885-1888 Tecnica mista su carta marrone 30.5 x 24 cm.
  9. Edgar Degas "Program for an Artistic Soirée, Study 1" 1884 Carboncino su carta 24.6 x 31.4 cm.
  10. Edgar Degas "Program for an Artistic Soirée, Study 2" 1884 Carboncino su carta 26.6 x 37.6 cm.
  11. Edgar Degas "Cortège sur une route aux Environs de Florence" 1857-1860 Tecnica mista su carta 15.6 x 20.6 cm.
  12. Vaso Cinese, Dinastia Shang Gu XII Sec. a.C Metallo 26,5 x 15,6 cm. 
  13. Pinnacolo della cima di un palo di sostegno di una bandiera di seta del primo reggimento dei Granatieri delle Guardie Imperiali di Napoleone 1813-1814 Bronzo dorato 25.4 cm.

 

A tal proposito l'FBI chiede l'aiuto agli addetti ai lavori e chiunque si imbatta in opere d'arte, offrendo una lauta ricompensa, messa a disposizione dal Museo Gardner, di ben 5 Milioni di Dollari per il recupero di tutte le  opere e 100.000 Dollari per il pinnacolo napoleonico : chiunque trovi una qualsiasi di queste opere appesa su una parete, su una mensola, conservata in una soffitta, o oggetto di trattativa commerciale, è invitato a mettersi in contatto con l' FBI (numero verde 1-800-CALL-FBI), il Museo o l'Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti o inviare una qualsiasi indicazione sul sito web dell’FBI, con la garanzia che tutte le informazioni e le indagini verranno svolte in massima riservatezza. Per tale compito l’FBI ha un team dedicato ai crimini dell’arte con a capo 16 agenti speciali, un po’ pochini se si pensa che il Nucleo del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio, a oggi una delle più efficienti unità specializzata in furti d’arte nel mondo, ha oltre 300 addetti specializzati. All’ interno dell’ FBI ogni agente è responsabile di una zona geografica specifica coordinato tramite il programma ART THEFT con i quali gli agenti ricevono una formazione specializzata in materia di arte e beni culturali e il cui ufficio gestisce il file NATIONAL STOLEN ART, (NSAF)  nelle cui 69 pagine vi sono indicizzati circa 6.500 opere. Quando poi un oggetto viene recuperato viene rimosso dal database. Operazione leggermente differente viene fatta attraverso il Bollettino delle Opere D'arte sottratte illecitamente nel portale dei Carabinieri alla Tutela e Patrimonio Culturale, dove invece ogni anno viene aggiornata la scheda dell'opera inserendo la voce RECUPERATO. L’ opera in nessun caso viene tolta dal database, ma ne viene indicato e messo in evidenza il recupero. Tale sistema a mio avviso è assai più efficace del metodo dell’ FBI, affinché non si perda la memoria di ciò che ha rappresentato il furto di una determinata opera per la storia dell'Arte, la storia della Nazione, e la storia dell'opera stessa. Tutti passaggi fondamentali che influiscono nella comprensione della complessa tessitura dell'impresa criminale affinché la si possa combattere efficacemente con quanti più mezzi possibili. Più articolata la banca dati delle opere d'arte rubate dell'INTERPOL, ma di cui solo una minima parte  è accessibile pubblicamente: per poter consultare l'intero database è necessario infatti contattare una delle sedi degli Uffici dell' FBI compilando una specifica domanda e qualificando il proprio ruolo all'interno dell'ampio mondo dell'Arte. Inoltre, onore al merito, dal 1970 ad oggi gli oggetti recuperati dal Nucleo Patrimonio ai Beni Culturali sono stati 134.614 (fonte sito dei Carabinieri) su 438.729 beni trafugati, contro i più di 14.850 (fonte sito dell’ FBI) recuperati dal team per i crimini d’arte, sebbene per un valore di 165 milioni di Dollari, ma un decimo del lavoro svolto dai nostri italiani. Il database che dovrebbe racchiudere e fornire tutte le informazioni in seno alla ricerca di opere trafugate o perdute nel mondo, unendo in un unico portale il lavoro di tutti i nuclei specializzati,  è il THE ART LOSS REGISTRER con sede a Londra, dove però il database è consultabile solo su pagamento, da un minimo di 80 € per una singola ricerca, a 700 €. 

Ad ogni modo, mi sono divertita un pò a giocare con il database indicizzato dell’ FBI, e ho selezionato alcuni nomi noti della Storia dell'Arte rilevando i seguenti dati: sul podio della classifica delle opere trafugate vi è Salvador Dalì, a seguire Alexander Calder e “solo” terzo Picasso, che onestamente avevo pensato di trovare in cima alla classifica.

Questa la lista completa: 

73 Opere Salvador Dalì

41 Alexander Calder

40 Picasso

25 Mirò

16 Rembrandt

10 ambito italiano

8 Renoir

5 Alberto Giacometti

6 Henri Matisse

6 Camille Pissarro

4 Monet

4 opere di Peter Paul Rubens

4 Vincent Van Gogh

3 disegni di Fragonard

 

 

2 Tiziano Vecellio (disegni)

2 John Constable

2 J.M.W. Turner

2 Keith Haring

1 Caravaggio (sicuramente l’opera trafugata più nota al mondo) 

1 Edouard Manet

1 Vermeer

1 Basquiat

1 Cezanne

1 Raffaello (menzione speciale per quest’opera che approfondirò in un altro Editoriale) 

Nessun Modigliani

 


Auguste Renoir "Madeleine Leaning on Her Elbow with Flowers in Her Hair"
Auguste Renoir "Madeleine Leaning on Her Elbow with Flowers in Her Hair"

La prassi della ricompensa per il ritrovamento di un opera d’arte, è particolarmente amata dagli americani, e in generale fuori dal territorio italiano: oltre alle opere del Museo di Isabella Stewart Gardner, sono molte altre le opere inserite nella Top Then delle più ricercate al mondo e su cui è stata posta “una taglia”. Per il ritrovamento di “Madeleine si appoggia sul suo gomito con fiori tra i capelli” di Pierre Auguste Renoir rubato durante una rapina a mano armata nel 2011, vi è una ricompensa di ben 50.000 Dollari. Per il recupero di un lotto di 9 dipinti (ritrovati nel 2014) comprendenti lavori di Soutine, Rivera, Emile Nolde, Chagall la ricompensa offerta è stata di 25.000 Dollari. Il ritratto di Francis Bacon dipinto da Lucian Freud nel 1952, divenuto tra i più famosi dei 19 ritratti realizzati a lui dedicati, è stato rubato nel 1988 a Berlino da una Galleria a cui venne prestato dalla Tate e ancora oggi vi è un premio per il ritrovamento di 132.000 Euro. "Lasciando la congregazione della chiesa riformata di Neuen" , un Olio su tela del 1884 di Vincent Van Gogh, stimato tra i 15.000.000 di  Dollari, e trafugato il 7 Dicembre 2002 dal Museo Van Gogh ad Amsterdam, dopo quasi 15 anni dalla sua scomparsa,  viene offerta una ricompensa di 100.000 €. Insomma se l’amore per l’Arte non fosse già sufficiente per sperare nel ritrovamento di questi grandi capolavori, quantomeno l’incentivo economico potrebbe invogliare molti a guardarsi attorno con maggior attenzione. 

 

 

                                                                                                                      Dott.ssa Tamara Follesa 



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