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"CHIQUITA: la banana da 10 e Lode"


a cura di Tamara Follesa


Mel Ramos "Banana Chiquita" Scultura in resina policroma
Mel Ramos "Banana Chiquita" Scultura in resina policroma

Nell’ Arte, ma forse anche nella vita, l’ironia è un’attività molto seria, che possono svolgere soltanto le persone intelligenti e colte. Ci sono artisti che hanno il gusto innato per il gioco, la provocazione, presentando opere con cui apparentemente non ci si prende troppo sul serio, ma che spesso nascondono messaggi più profondi, che devono solo essere svelati. Il segreto, (ma è solo un segreto di pulcinella), è sempre quello di non fermarsi mai alle apparenze, ma di conoscere più a fondo per poter capire, e allora si potrà cogliere anche l’aspetto ironico delle cose, della vita e dell’Arte.  Con discrezione ci si deve lasciare il tempo di leggere, ascoltare, osservare, riflettere, capire… e poi sorridere. L’Arte contemporanea ci fornisce davvero tanti esempi in questa direzione a partire dal celebre orinatorio in porcellana bianca di Duchamp, senza dubbio il più noto gesto di rottura che abbia aperto la strada verso nuove ed inedite direzioni. Oggi abbiamo uno spettro amplissimo da cui poter attingere, e mi piace l’idea di andare ad analizzare questa parte artistica, talvolta meno compresa, o addirittura sottovalutata. Così come per le sculture/arredo di Allen Jones e Peter Rolfe, nella ricerca di pezzi dal discutibile gusto soggettivo, ma certamente a cui non manca l’ironia, voglio parlare di un altro artista moderno, classe 1935, Mel Ramos, ultimo esponente della Pop Art americana assieme ad artisti indiscussi quali Roy Lichtenstein e Andy Warhol. Il suo successo artistico si deve negli anni '50 alla combinazione di nudi delle Pin-up delle riviste americane, accostate a prodotti del consumismo di massa. La pubblicità quale "persuasore occulto" è il filo conduttore che va ad insinuarsi nel costume sociale, diventando per questo artista il tramite che lo lega con il pubblico anche meno colto, ma capace di riconoscere oggetti, marche e slogan. Ramos esaspera questo linguaggio rappresentando in chiave ironica il largo consumo dell'industria pubblicitaria, spesso celato dall'ipocrisia culturale della società. E’ un linguaggio espressivo semplice, diretto, facilmente leggibile che vede la propria ispirazione non dai classicismi delle belle arti, ma da tecniche considerate meno nobili, come quelle seriali di stampe e litografie accostate al fumetto: le sue opere bidimensionali sono più simili a dei poster che a dei veri e propri quadri, e le sue sculture in resine policrome hanno il gusto contemporaneo del design più d’avanguardia. A partire dal 1972 inserisce le sue Pin-up in famosi dipinti di nudo di altri artisti come Willem de Kooning o Amedeo Modigliani. Come in Warhol,  in questo artista troviamo i simboli della società del consumo di massa, e nel riconoscerli, ci riconosciamo anche noi, individuando un soggetto immediatamente familiare, che rende l’opera d’arte meno inaccessibile e lontana dal nostro mondo, poiché sicuramente avremo acquistato,  almeno una volta, un casco di banane con il noto bollino blu, avremo regalato una scatola di torroncini, avremo sorseggiato un Martini o ci saremo gustati uno Snickers, insomma in un modo o nell’ altro, come in un supermercato o come davanti alla TV, saremo stati persuasi da quelle immagini che hanno fanno parte del nostro quotidiano, del nostro vissuto.  

Mel Ramos "Candy-Snickers" Scultura multiplo
Mel Ramos "Candy-Snickers" Scultura multiplo

In queste opere non vi è una carica emotiva, una precisa volontà dell’artista di suscitare un emozione, al contrario vi è un distacco ragionato, più simile al fare di un pubblicitario che a quello di un artista, che ha come priorità quello di infondere uno specifico messaggio. Dissacrante, provocatorio, ma allo stesso tempo ironico e mai volgare, talvolta non accolto in maniera positiva dalla critica, molte delle sue opere, sono diventate delle vere e proprie icone, i cui costi hanno raggiunto cifre di tutto rispetto, per un artista oggi ottantunenne. I suoi pezzi sono stati venduti dalle più grandi Case d'Aste mondiali, secondo i dati più recenti risultano 1.042 passaggi d’asta, con opere rimesse all’ incanto sino a 14 volte. Attualmente è inoltre rappresentato da diverse Gallerie specializzate in Arte Contemporanea, tra queste la RoGallery di New York. L'opera "Snickers'' del 2014, in edizione di 24 esemplari, (Scultura multiplo: scatola trasparente e vernice acrilica, 74.93 x 55.88 x 8.26 cm) in cui una seducente signorina viene scartata come il noto snack di noccioline, viene venduta dalla galleria a 45.000 Dollari.  Mediamente una litografia con le sue famose immagini, firmate e numerate a matita, in edizione che variano dai 199 ai 250 esemplari, si aggirano attorno a cifre che vanno dai 3.500 ai 9.750/10.000 Dollari. Ma le quotazioni più elevate si sono raggiunte certamente con i risultati battuti dai due leader mondiali Christie’s e Sotheby’s. Il 14 Maggio 2015 da Christie’s New York l’olio su tela "The Green Lantern" del 1962 (124.4 x 109.2 cm.) è stato aggiudicato alla cifra record per l’Artista di 725.000 Dollari. Simile il record da Sotheby’s : "Polka Dotty" del 1966, anche in questo caso un Olio su tela (172.7 x 132.1 cm.) è stato venduto nel 2008 a New York per 713.000 Dollari. Ma i pezzi più accattivanti sono certamente le sculture, e tra queste vi è "Banana Chiquita", quella con il famoso bollino blu, quella “da 10 e lode”, opera del 2007 di cui esistono solo 6 esemplari, (secondo gli ultimi dati che ho potuto consultare), quindi parliamo di pezzi unici e non multipli, in resina policroma (194.95 x 120.02 x 90.17 cm), in cui la solita accattivante signorina nuda, stavolta viene sbucciata come una banana. Oppure mentre cavalca, lasciva e provocante, un sigaro Havana, venduta alla bella cifra di 149.000 Dollari. 

Mel Ramos "Coca Cola" Litografia
Mel Ramos "Coca Cola" Litografia

 Allusivo, divertente, senza dubbio discutibile,  queste ultime  tra le opere che lo hanno reso più celebre, e soprattutto unico e distinguibile, in tutto il mondo. In tema di pubblicità e marketing se dovessi dare dei consigli per gli acquisti, certamente Mel Ramos rappresenta un ottimo investimento nell’ ampio mercato contemporaneo, con 2500/4000 Dollari si riesce a portar a casa, almeno una litografia riproducente i suoi modelli più noti. Io non avrei dubbi, al centro del salotto, posizionerei certamente proprio lei, la più irriverente, “Chiquita” la banana da 10 e lode, e molti zeri, sicuramente non piacerà a tutti, ma questa è certamente l'Arte in grado di farci anche sorridere. 

Dott. ssa Tamara Follesa 

 

 

"Mi assicuro sempre che i miei dipinti non siano troppo erotici e che in tutti vi sia una traccia di umorismo. Mi assicuro che siano di buon gusto. Che la gente lo capisca o meno."  Mel Ramos


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